
Bentley Torcal, il primo SUV elettrico della casa britannica sfida il lusso a zero emissioni
Bentley entra ufficialmente nell’era dell’elettrico con il Torcal, il primo modello completamente elettrico della casa britannica, un SUV che rappresenta molto più di una semplice nuova proposta nella gamma. Il progetto nasce infatti da una domanda sempre più importante per i costruttori di automobili di lusso: quanto sono realmente disposti i clienti a cambiare le proprie abitudini senza rinunciare all’identità del marchio che hanno scelto?
La risposta di Bentley è racchiusa in un veicolo che punta a combinare propulsione a zero emissioni, prestazioni elevate, tecnologia e artigianalità, conservando al tempo stesso quei codici stilistici che hanno caratterizzato il marchio per oltre un secolo. Il debutto arriva in un momento particolarmente delicato per il settore dell’ultralusso elettrico, dopo le critiche rivolte da alcuni appassionati al primo modello elettrico di Ferrari, giudicato distante nell’impostazione dai tradizionali modelli sportivi della casa italiana.
Perché Bentley ha scelto di mantenere riconoscibile il proprio design?
La strategia del Torcal appare molto chiara: l’elettrificazione non deve necessariamente coincidere con una trasformazione radicale dell’identità automobilistica. A differenza di altri progetti elettrici che hanno scelto forme completamente nuove per sottolineare il cambiamento tecnologico, Bentley ha mantenuto numerosi elementi visivi riconducibili alla propria gamma tradizionale. Il frontale, per esempio, presenta una griglia illuminata con motivo a diamanti, un richiamo diretto alla storica calandra del marchio, pur trattandosi di un veicolo elettrico che non necessita della stessa apertura per raffreddare un motore a combustione. La carrozzeria, lunga circa cinque metri, adotta proporzioni basse e slanciate e un passo lungo, mentre la parte posteriore è stata progettata per offrire un aspetto più pulito e contemporaneo.
Anche l’esperienza sonora è stata studiata per mantenere un legame emotivo con la tradizione. Il sistema denominato Bentley Dynamic Symphony utilizza strumenti reali, tra cui batteria, viola e basso elettrico, per creare un accompagnamento sonoro la cui intensità varia in funzione della velocità e della richiesta di coppia. In modalità Sport la presenza del suono aumenta, mentre il conducente può anche disattivarlo completamente. È una soluzione che evidenzia il tentativo di Bentley di affrontare uno dei principali cambiamenti dell’auto elettrica: come conservare il coinvolgimento del guidatore quando viene eliminato il carattere acustico del motore tradizionale?

Il Bentley Torcal può ampliare il pubblico del marchio?
Sul piano commerciale, il Torcal è particolarmente importante perché occupa una posizione relativamente più accessibile all’interno della gamma Bentley. Il prezzo di partenza indicato è di 173.000 sterline, pari a circa 230.000 dollari, una cifra nettamente inferiore a quella indicata per il primo modello elettrico di Ferrari, il cui prezzo parte da 550.000 euro, equivalenti a circa 628.000 dollari secondo il testo di partenza. Frank-Steffen Walliser, amministratore delegato di Bentley, ha descritto il Torcal come un modello destinato ad aprire nuovi mercati, sottolineando l’idea di proporre prima di tutto una Bentley e non semplicemente un’automobile elettrica con il marchio Bentley.
L’interesse raccolto durante le presentazioni ai clienti sarebbe arrivato sia dalla clientela già acquisita sia da potenziali nuovi acquirenti. Secondo Walliser, circa la metà degli interessati proviene dall’attuale base clienti, mentre l’altra metà sarebbe composta da persone nuove al marchio. L’interesse è stato segnalato soprattutto in Europa, Medio Oriente e negli Stati statunitensi caratterizzati da una maggiore diffusione dei veicoli elettrici, mentre una campagna di lancio in Cina è prevista per l’anno successivo.
Quali prestazioni offre il primo SUV elettrico Bentley?
Il Torcal non si limita a proporre lusso e autonomia, ma porta nella gamma Bentley una configurazione tecnica di notevole livello. Il sistema utilizza due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, uno per ciascun asse. La versione standard raggiunge 810 CV e 881 lb-piedi di coppia, mentre la più sportiva Torcal S arriva a 876 CV e 996 lb-piedi con Launch Control. Quest’ultima può accelerare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e raggiungere una velocità massima di 260 km/h. La versione convenzionale completa lo stesso scatto in 3,4 secondi e arriva a 250 km/h.
L’alimentazione è affidata a una batteria da 113 kWh con 192 celle pouch e architettura elettrica a 800 volt. Bentley dichiara un’autonomia massima di 600 chilometri e una capacità di ricarica particolarmente rapida: utilizzando un caricatore fino a 400 kW, la batteria può passare dal 10 all’80% in meno di 20 minuti. In circa sette minuti, secondo i dati forniti, è possibile recuperare fino a 161 chilometri di autonomia.
Come cambia l’esperienza a bordo del Bentley Torcal?
L’abitacolo rappresenta uno degli elementi centrali del progetto e combina tecnologia digitale e materiali tradizionalmente associati al lusso Bentley. Il design della plancia riprende il motivo delle ali del marchio e utilizza pelle, lana, legno e alluminio, mentre i sedili anteriori offrono di serie regolazioni elettriche in 16 posizioni, riscaldamento, ventilazione, supporti laterali regolabili e una nuova funzione di massaggio. Tra gli equipaggiamenti disponibili figurano inoltre i sistemi Postural Adjust e Smart Seat Climate, progettati per modificare continuamente pressione e conformazione del sedile e regolare la temperatura.
La tecnologia comprende schermi OLED curvi, riconoscimento facciale per caricare automaticamente le preferenze del conducente, chiave digitale tramite smartphone e un head-up display con realtà aumentata. Il sistema di assistenza alla guida sfrutta un insieme di 25 radar, sensori e telecamere, con funzioni dedicate anche al parcheggio, alle manovre di rimorchio e alla retromarcia in spazi ristretti. Le quattro porte elettriche possono essere controllate automaticamente attraverso radar, mentre il tetto panoramico utilizza la tecnologia Frosted Diamond, che consente di modificare la quantità di luce che raggiunge l’abitacolo.

Quali soluzioni tecniche rendono particolare il Torcal?
Uno degli elementi più significativi è la sospensione completamente attiva, dotata di ammortizzatori adattivi a doppia valvola. Ogni ammortizzatore può intervenire autonomamente per adattarsi alle condizioni della strada e alle manovre del conducente. A questa soluzione si aggiunge lo sterzo posteriore, capace di ruotare le ruote fino a cinque gradi, mentre l’impianto frenante prevede dischi in ferro da 420 millimetri all’anteriore e 370 millimetri al posteriore. Per chi cerca prestazioni ancora più elevate è disponibile un sistema frenante in ceramica al carburo di silicio, con dischi anteriori da 440 millimetri e posteriori da 410 millimetri.
Dal punto di vista pratico, il Torcal offre 460 litri di capacità di carico posteriore, accompagnati da un vano anteriore da 90 litri. La configurazione iniziale prevede due versioni, standard e Torcal S, quest’ultima caratterizzata da elementi esterni oscurati, pinze dei freni rosse e dettagli specifici per un’impostazione più sportiva.
Perché il Torcal è importante per la strategia futura di Bentley?
L’arrivo del Torcal rappresenta anche una scommessa industriale. Bentley ha investito 350 milioni di sterline, circa 465 milioni di dollari, nello stabilimento di Crewe, nel nord-ovest dell’Inghilterra, destinato alla produzione del nuovo SUV. L’investimento arriva in una fase nella quale diversi costruttori stanno rivedendo i propri programmi di elettrificazione alla luce della domanda effettiva dei consumatori. Bentley aveva già rinviato il debutto del proprio primo elettrico al 2026 e abbandonato l’obiettivo di rendere completamente elettrica la gamma entro il 2030, sostenendo che i clienti non fossero ancora pronti a compiere quel passaggio.
Il Torcal si inserisce quindi in una fase di transizione nella quale il lusso automobilistico cerca un equilibrio tra innovazione tecnologica, identità del marchio e disponibilità reale dei clienti ad adottare l’elettrico. Anche le scelte di altri produttori evidenziano la complessità del momento: Lamborghini ha rinviato il proprio primo modello elettrico alla fine del decennio, mentre McLaren ha dichiarato di non avere piani per produrre un’auto completamente elettrica, citando la domanda dei clienti.
Per Bentley, il Torcal diventa così un banco di prova commerciale e tecnologico: non soltanto il primo SUV elettrico della casa, ma anche il veicolo attraverso il quale capire quanto il pubblico del lusso sia disposto ad accogliere il futuro senza chiedere ai marchi di rinunciare al proprio passato.