
Milan-Bologna, il dato che sorprende: rossoneri a caccia del tris
Il Milan-Bologna del 28 ottobre 2026, valido per la nona giornata di Serie A 2026/27, mette di fronte due squadre con obiettivi immediati differenti e diversi aspetti da verificare sul campo. La partita si giocherà allo stadio Giuseppe Meazza di Milano alle ore 18:30, con i rossoneri intenzionati a dare continuità ai recenti successi e i rossoblù chiamati a confermare i segnali di solidità mostrati nell’ultima giornata. I precedenti sorridono nettamente alla formazione milanese, ma i numeri stagionali raccontano anche una sfida nella quale il modo di attaccare e la capacità di sfruttare le occasioni potrebbero diventare determinanti.
Perché il Milan parte favorito nei precedenti contro il Bologna?
Il bilancio degli scontri diretti recenti evidenzia una superiorità rossonera significativa. Il Milan ha perso soltanto una delle ultime 21 partite di Serie A contro il Bologna, ottenendo 16 vittorie e quattro pareggi. L’unica sconfitta del periodo risale al 27 febbraio 2025, quando i rossoblù si imposero per 2-1. A questo dato si aggiungono le tre vittorie consecutive conquistate dai milanesi negli incontri più recenti, una striscia che potrebbe allungarsi ulteriormente nella gara di San Siro.
Esiste anche un obiettivo statistico particolarmente interessante: dopo l’1-0 del 14 settembre 2025 e il 3-0 del 3 febbraio 2026, il Milan potrebbe centrare tre successi consecutivi senza subire gol contro il Bologna per la seconda volta nella propria storia. L’unico precedente risale al periodo compreso tra maggio 2016 e maggio 2017. La tendenza si conferma anche considerando le partite disputate in casa: i rossoneri sono imbattuti nelle ultime dieci gare interne di campionato contro gli emiliani, con otto vittorie e due pareggi. L’ultima affermazione rossoblù a Milano risale al 6 gennaio 2016, quando Emanuele Giaccherini firmò lo 0-1. Dal 2016/17, soltanto il Torino condivide con il Bologna il primato di squadra affrontata dal Milan in casa senza sconfitte nel periodo considerato, con un bilancio casalingo di sette vittorie e tre pareggi contro i granata.
Il Milan può trovare la terza vittoria consecutiva in campionato?
La formazione rossonera arriva all’appuntamento dopo aver superato l’Atalanta per 3-2 e l’Udinese per 2-0. Due risultati differenti per andamento e punteggio, ma accomunati dalla capacità di portare a casa l’intera posta. Contro il Bologna, il Milan avrà quindi l’opportunità di conquistare la terza vittoria consecutiva in Serie A per la prima volta nel 2026. Per ritrovare una sequenza simile bisogna tornare tra novembre e dicembre 2025, quando i rossoneri riuscirono a imporsi contro Inter, Lazio e Torino.
Anche il rendimento casalingo offre un motivo concreto per guardare alla partita con interesse. Il Milan ha vinto le prime tre gare interne di questo campionato e, in caso di nuovo successo, arriverebbe a quattro vittorie nelle prime quattro partite disputate davanti al proprio pubblico. Nell’era dei tre punti a vittoria, introdotta in Serie A nella stagione 1994/95, un avvio del genere si è verificato soltanto in quattro occasioni: 2021/22, 2005/06, 2002/03 e 1995/96. La possibilità di entrare in questo ristretto gruppo rappresenta un ulteriore stimolo per una squadra che vuole consolidare il proprio rendimento a San Siro.
Quali aspetti del gioco possono decidere Milan-Bologna?
Le statistiche sulle situazioni da calcio d’angolo mostrano una delle aree nelle quali il Milan può migliorare. I rossoneri sono la squadra che ha ottenuto meno corner nel campionato in corso, appena 25, poco più di tre a partita. Ancora più significativo è il dato relativo ai palloni terminati nell’area di rigore avversaria: soltanto 16, il valore più basso della Serie A. Di questi, appena sei sono stati sfruttati dai giocatori milanisti, un risultato negativo che colloca la squadra tra le meno efficaci del torneo in questa particolare situazione. Soltanto il Torino, con quattro occasioni capitalizzate, ha fatto peggio, mentre la Fiorentina è ferma allo stesso dato del Milan.
Il Bologna presenta invece un quadro offensivo apparentemente contraddittorio. Con otto gol segnati nelle prime otto giornate, possiede uno degli attacchi meno prolifici del campionato, davanti soltanto a Parma, Cagliari, Genoa e Venezia nella graduatoria delle squadre con meno reti realizzate. Eppure, i rossoblù sono primi per numero di calciatori che hanno toccato almeno un pallone nell’area avversaria: 24 giocatori, sette in più rispetto al Milan, fermo a quota 17. Soltanto il Genoa, con 16, presenta un dato inferiore a quello rossonero. La differenza suggerisce che il Bologna riesce a coinvolgere molti interpreti nella fase offensiva, ma deve ancora migliorare la capacità di trasformare questa presenza in area in occasioni realmente decisive e, soprattutto, in gol.
Il Bologna può mantenere la porta inviolata anche a San Siro?
Dopo il successo per 2-0 contro il Cagliari, il Bologna punta a dare continuità alla propria solidità difensiva. Un’altra partita senza reti al passivo permetterebbe alla squadra emiliana di ottenere due clean sheet consecutivi in Serie A, risultato raggiunto soltanto una volta nel 2026, tra febbraio e marzo, contro Udinese e Pisa, entrambe battute per 1-0. La sfida contro il Milan rappresenta tuttavia un esame più impegnativo, soprattutto considerando il rendimento casalingo dei rossoneri e la loro tradizione favorevole negli scontri diretti.
Anche per Raffaele Palladino esiste un traguardo personale di rilievo. L’allenatore potrebbe diventare soltanto il terzo tecnico nella storia del Bologna a vincere tutte le prime tre trasferte di Serie A alla guida della squadra. Prima di lui ci riuscirono József Violak, tra settembre e ottobre 1946, e Gyorgy Sarosi, tra novembre e dicembre 1957. Un eventuale successo a Milano avrebbe quindi un significato che andrebbe oltre i tre punti, confermando la capacità del Bologna di affrontare con personalità anche gli impegni esterni più complicati.
Chi sono i giocatori da seguire nella sfida?
Tra gli elementi più attesi del Milan c’è Christian Pulisic, protagonista di una fase recente in crescita. L’attaccante statunitense ha partecipato a quattro gol nelle ultime sette partite di Serie A, con due reti e due assist, eguagliando in appena sette incontri il numero di partecipazioni offensive raccolte nelle precedenti venti gare di campionato, nelle quali aveva realizzato tre gol e fornito un assist. Dal suo esordio in Serie A con il Milan, nella stagione 2023/24, Pulisic è inoltre l’unico giocatore ad aver raggiunto almeno 30 gol e 20 assist nel torneo, con un bilancio complessivo di 33 reti e 22 assist. La sua capacità di creare superiorità , attaccare gli spazi e trovare la giocata decisiva potrebbe incidere in una partita nella quale il Bologna cercherà di limitare le iniziative avversarie.
Dall’altra parte, Federico Bernardeschi rappresenta uno dei riferimenti offensivi più importanti della squadra emiliana. Con due gol, è l’unico calciatore del Bologna ad aver segnato più di una rete in questa Serie A. Il giocatore potrebbe inoltre realizzare un gol in due partite consecutive del massimo campionato per la seconda volta in carriera, dopo esserci riuscito nel novembre 2016 con la maglia della Fiorentina. La sua presenza assume un peso particolare in una squadra che, pur avendo segnato poco, distribuisce la partecipazione offensiva tra numerosi interpreti.
Quali sono le probabili formazioni di Milan-Bologna?
Il Milan dovrebbe schierarsi con il 4-4-1-1, affidando a Mike Maignan la difesa della porta. Davanti a lui sono previsti Tomori, De Winter, Pavlovic e Diawara; a centrocampo potrebbero agire Hutchinson, Modric, Jashari e Bartesaghi, con Pulisic alle spalle di Ramos G. L’allenatore Amorim dovrà fare i conti con diverse assenze: Terracciano, Gabbia, Saelemaekers, Loftus-Cheek, Rabiot e Chukwueze risultano indisponibili. Non sono segnalati giocatori squalificati.
Il Bologna dovrebbe rispondere con il 3-4-2-1. Skorupski è il candidato per la porta, protetto dal terzetto difensivo composto da Darmian, Casale e Theate. Sulle corsie esterne sono attesi Zortea e Miranda J., mentre Pobega e Ferguson potrebbero occuparsi della zona centrale del centrocampo. Bernardeschi e Cambiaghi dovrebbero agire alle spalle di Odgaard, riferimento avanzato della formazione di Palladino. Gli indisponibili segnalati sono Holm, Orsolini e Piccoli; anche per i rossoblù non risultano squalificati. Le formazioni restano indicative e potranno essere confermate soltanto con le comunicazioni ufficiali prima del calcio d’inizio.
Dove vedere Milan-Bologna in diretta TV e streaming?
La partita Milan-Bologna, in programma mercoledì 28 ottobre alle ore 18:30, sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN, con collegamento previsto dalle ore 18:00. Gli appassionati potranno seguire l’incontro attraverso la piattaforma, utilizzando i dispositivi compatibili e un abbonamento attivo. Il calcio d’inizio è fissato allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, per una sfida nella quale il Milan proverà a sfruttare il fattore campo e il Bologna cercherà di interrompere una serie di risultati storicamente favorevoli ai rossoneri.
I precedenti, il rendimento interno milanista e il momento di Pulisic indicano alcuni dei temi centrali della partita, ma la risposta del Bologna alle difficoltà realizzative sarà altrettanto importante. La capacità di trasformare la presenza offensiva in occasioni concrete e di difendere con continuità potrebbe determinare l’equilibrio di una gara nella quale le statistiche offrono indicazioni preziose, senza tuttavia sostituire ciò che le due squadre sapranno dimostrare sul campo.