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Bologna-Sassuolo, sfida al Dall’Ara: formazioni, statistiche e dove vederla

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Bologna-Sassuolo al Dall’Ara: rossoblù a caccia del primo gol, neroverdi chiamati a interrompere la crisi in trasferta. Formazioni, statistiche e dove vedere la sfida della 3ª giornata. ⚽

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Quando si gioca Bologna-Sassuolo e perché la sfida del Dall’Ara è già importante?

Bologna-Sassuolo è uno degli appuntamenti della 3ª giornata di Serie A 2026/27 e andrà in scena domenica 6 settembre alle ore 18:00 allo stadio Renato Dall’Ara. Una sfida che arriva in un momento ancora iniziale della stagione, ma che presenta già diversi elementi di interesse, soprattutto per il rendimento delle due squadre nelle prime uscite e per una tradizione recente che racconta di un confronto tutt’altro che scontato. Il Bologna arriva all’appuntamento dopo aver perso senza riuscire a segnare nelle prime due giornate di campionato, mentre il Sassuolo ha ritrovato il successo nell’ultima partita, imponendosi 2-1 sul Torino dopo una serie di quattro sconfitte consecutive tra il precedente campionato e quello attuale. Al Dall’Ara, dunque, entrambe le formazioni cercano una conferma: i rossoblù hanno bisogno di sbloccare la propria produzione offensiva, mentre i neroverdi vogliono interrompere una striscia esterna particolarmente negativa.

Quali sono le probabili formazioni di Bologna e Sassuolo?

Il Bologna dovrebbe schierarsi con il 4-3-3, affidandosi a Skorupski tra i pali e a una linea difensiva composta da Zortea, Theate, Heggem e Miranda. In mezzo al campo sono attesi Odgaard, Pobega e Ferguson, mentre il tridente offensivo dovrebbe essere formato da Bernardeschi, Dovbyk e Cambiaghi. L’allenatore è Tedesco. Tra gli indisponibili figurano El Azzouzi e Orsolini, mentre non risultano giocatori squalificati.

Anche il Sassuolo dovrebbe rispondere con un 4-3-3. Muric è indicato come portiere titolare, con Cinquegrano, Idzes, Leysen e Obrador nel reparto arretrato. La mediana dovrebbe essere composta da Adzic, Matic e Bakola, mentre il reparto offensivo vedrebbe Berardi, S. Esposito e Laurienté. In panchina siederà Aquilani. I neroverdi dovranno fare a meno di Pieragnolo, Walukiewicz, Konè e Boloca, mentre non ci sono squalificati.

Dove vedere Bologna-Sassuolo in TV e streaming?

La partita Bologna-Sassuolo sarà trasmessa in diretta sia su DAZN sia su Sky, con il collegamento televisivo previsto a partire dalle 17:00, un’ora prima del calcio d’inizio. La doppia possibilità di visione consente agli appassionati di seguire la sfida del Dall’Ara attraverso entrambe le principali piattaforme che detengono i diritti della Serie A, in una domenica pomeridiana che potrebbe già offrire indicazioni interessanti sul percorso delle due squadre.

Per chi non avrà la possibilità di seguire l’incontro davanti alla televisione o attraverso lo streaming, sarà inoltre possibile seguire Bologna-Sassuolo in diretta live su NotiziePlus.com, con aggiornamenti in tempo reale sull’andamento della partita, sulle azioni più importanti e sull’evoluzione del risultato.

Qual è il bilancio recente tra Bologna e Sassuolo?

Il confronto diretto racconta una tendenza favorevole al Bologna nelle sfide più recenti. I rossoblù sono infatti imbattuti nelle ultime sei partite di Serie A contro il Sassuolo, con tre pareggi e tre vittorie, dopo aver perso quattro delle sei precedenti sfide contro i neroverdi. Anche il fattore campo assume un peso particolare: il Sassuolo, dopo aver conquistato tre vittorie esterne consecutive contro il Bologna, non è più riuscito a vincere nelle ultime tre trasferte al Dall’Ara, raccogliendo un pareggio e due sconfitte.

C’è poi una statistica particolarmente significativa sul piano offensivo. Il Bologna ha trovato il gol in 19 partite consecutive di Serie A contro il Sassuolo. Nella storia del club, soltanto la Lazio ha rappresentato una sequenza più lunga, con 20 gare consecutive a segno tra il 1956 e il 1969. Un dato che contrasta però con quanto accaduto al Bologna nelle prime due giornate di questo campionato: la squadra rossoblù ha perso entrambe le partite senza segnare e soltanto una volta nella propria storia nella massima serie, nella stagione 2018/19, non era riuscita a trovare la rete nelle prime tre gare stagionali.

Il Sassuolo riuscirà a interrompere la crisi nelle trasferte?

È soprattutto il rendimento lontano dal proprio stadio a rappresentare uno dei nodi da risolvere per il Sassuolo. I neroverdi non hanno vinto nessuna delle ultime sette trasferte di Serie A, nelle quali hanno raccolto due pareggi e cinque sconfitte. Ancora più pesante è il dato relativo alle tre partite esterne più recenti, tutte terminate con una sconfitta. Per trovare una striscia di sconfitte consecutive più lunga in trasferta bisogna tornare al marzo 2024, quando il Sassuolo arrivò a sette ko consecutivi lontano da casa.

Il successo ottenuto contro il Torino ha però interrotto una fase complicata e restituito fiducia alla squadra. Il prossimo obiettivo sarà capire se quella vittoria può rappresentare l’inizio di una nuova sequenza positiva oppure soltanto una parentesi all’interno di un rendimento ancora da stabilizzare.

Quali numeri possono decidere la partita?

Le statistiche delle prime due giornate mostrano un curioso contrasto tra la capacità del Sassuolo di costruire occasioni e la solidità difensiva del Bologna. I neroverdi hanno effettuato 41 tiri, un dato superiore a quello della maggior parte delle squadre del campionato e inferiore soltanto ai 44 dell’Inter, mentre Como e Juventus hanno raggiunto lo stesso numero. Il Bologna, dall’altra parte, ha concesso appena 16 conclusioni, dato condiviso con la Roma e superato soltanto dalla Juventus, ferma a 15.

Anche i recuperi offensivi raccontano una squadra neroverde aggressiva nel tentativo di riconquistare rapidamente il pallone. Il Sassuolo ne ha registrati 18, lo stesso numero della Roma e soltanto due in meno del Genoa, che guida questa graduatoria con 20. Il Bologna ne ha invece subiti sette, come la Fiorentina: soltanto Roma e Sassuolo, con sei ciascuno, ne hanno concessi meno.

Perché Juan Miranda e Domenico Berardi possono essere protagonisti?

Tra i giocatori da osservare con particolare attenzione c’è Juan Miranda, autore di numeri importanti nella produzione offensiva dalla fascia. Dall’inizio del 2026, nessun difensore ha completato più cross su azione in Serie A: Miranda è a quota 23, al pari di Giuseppe Pezzella. Nello stesso periodo, inoltre, nessun altro difensore ha creato più occasioni del giocatore del Bologna, arrivato a 40. Un dato che sottolinea quanto la spinta degli esterni possa diventare una delle chiavi tattiche della sfida.

Sul fronte opposto, riflettori inevitabilmente puntati su Domenico Berardi, uno dei simboli della storia recente del Sassuolo. Il capitano neroverde è diventato il sesto giocatore capace di segnare in almeno 13 stagioni diverse con la stessa squadra in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria. Prima di lui ci sono Francesco Totti con la Roma, Alessandro Del Piero con la Juventus, Sergio Pellissier con il Chievo, Daniele De Rossi con la Roma e Massimo Ambrosini con il Milan. Un traguardo che racconta non soltanto la continuità realizzativa di Berardi, ma anche il legame costruito negli anni con la maglia neroverde. E proprio al Dall’Ara, in una partita che mette di fronte due squadre con esigenze differenti, la sua esperienza potrebbe diventare uno degli elementi capaci di spostare gli equilibri.