
Venezia-Fiorentina, al Penzo una sfida che può cambiare subito la stagione
La 4ª giornata di Serie A 2026/27 propone una sfida dal peso specifico già importante tra Venezia-Fiorentina. Le due squadre si affronteranno venerdì 11 settembre alle ore 20:45 allo stadio Penzo di Venezia, con entrambe alla ricerca dei primi punti del campionato dopo un avvio decisamente complicato. Da una parte ci sono i lagunari, reduci da tre sconfitte consecutive e con appena due gol realizzati; dall’altra una Fiorentina che ha vissuto lo stesso identico destino nelle prime tre giornate e che si presenta all’appuntamento con una nuova svolta tecnica in panchina. Il confronto arriva dunque in un momento particolare per entrambe, ma il fattore campo e alcuni precedenti recenti rendono il match ancora più interessante.
Perché Venezia-Fiorentina è una sfida così particolare?
Il confronto tra Venezia e Fiorentina vanta una storia favorevole ai lagunari almeno sotto il profilo dei successi complessivi. In 28 precedenti in Serie A, il Venezia ha ottenuto 11 vittorie, a fronte di 3 pareggi e 14 sconfitte: si tratta di almeno quattro successi in più rispetto a quelli conquistati contro qualsiasi altra avversaria nel massimo campionato. Il dato diventa ancora più significativo osservando il periodo più recente, perché il Venezia ha vinto cinque delle ultime nove sfide di Serie A contro la Fiorentina, completando il bilancio con un pareggio e tre sconfitte. Anche il rendimento casalingo racconta una storia precisa: i lagunari hanno infatti conquistato cinque vittorie interne consecutive contro i viola, una striscia che rappresenta il record assoluto del Venezia per successi casalinghi consecutivi contro una singola avversaria in Serie A.
Come arriva il Venezia alla quarta giornata?
L’inizio della stagione del Venezia è stato particolarmente difficile. La formazione lagunare ha perso tutte le prime tre partite, subendo sette reti e riuscendo a segnarne soltanto due. Non è una situazione completamente inedita nella storia del club: il Venezia aveva già perso le prime tre gare di un campionato di Serie A nelle stagioni 1949/50 e 2001/02. In entrambe quelle occasioni, inoltre, arrivò una sconfitta anche nella quarta giornata, un precedente che rende particolarmente delicato l’appuntamento con la Fiorentina.
Sul piano tattico, il Venezia dovrebbe presentarsi con un 3-5-2, affidandosi a Stankovic tra i pali e a una linea difensiva composta da Schingtienne, Juan Jesus e Moreno. A centrocampo sono previsti Hainaut, K. Perez, Busio, Sohm e Sagrado, mentre il reparto offensivo dovrebbe essere formato da Yeboah e Adams. Non risultano giocatori squalificati, mentre l’elenco degli indisponibili comprende Sverko, Adorante, Franjic e Bella-Kotchap. In questo contesto, particolare attenzione è rivolta a John Yeboah, reduce da un gol nell’ultima partita di Serie A: l’attaccante non va in rete in due gare consecutive di campionato dallo scorso dicembre-gennaio, quando riuscì a segnare per tre partite consecutive in Serie B. Considerando le ultime due stagioni, dal 2025/26, Yeboah è inoltre il giocatore del Venezia che ha partecipato a più reti in campionato, con 20 partecipazioni complessive, frutto di 11 gol e 9 assist.
Cosa sta succedendo alla Fiorentina?
Anche la Fiorentina arriva al Penzo dopo un avvio di campionato sorprendentemente negativo. I viola hanno perso le prime tre partite della Serie A 2026/27, una partenza che nella storia del club si era verificata soltanto nella stagione 1935/36. In quella circostanza, però, la Fiorentina riuscì almeno a conquistare un punto nella quarta gara, pareggiandola. La squadra toscana deve inoltre interrompere una serie di tre sconfitte consecutive in Serie A: l’ultima volta che i viola avevano registrato una striscia più lunga risaliva al periodo compreso tra novembre e dicembre 2019, quando le sconfitte consecutive furono quattro.
La partita segna anche il ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina, dopo che il tecnico aveva guidato la squadra nelle ultime 28 partite dello scorso campionato, con un bilancio di 9 vittorie, 11 pareggi e 8 sconfitte. Il suo rientro presenta inoltre un precedente particolare nella storia del club: Vanoli diventa il primo allenatore della Fiorentina a tornare in carica dopo una pausa di appena tre giornate.
La probabile formazione viola prevede De Gea in porta, Dodô, Dragusin, Ranieri e Valdepenas in difesa, Ndour, Fagioli e Atta nel centrocampo a tre, quindi Mastantuono e Goncalves alle spalle dell’unica punta Beto. Anche la Fiorentina non ha giocatori squalificati, mentre gli indisponibili indicati sono Parisi e Oulaï.
Quali numeri possono raccontare meglio la partita?
Oltre ai risultati, alcuni dati sulle prime giornate suggeriscono una sfida interessante anche dal punto di vista del possesso e della costruzione del gioco. Il Venezia ha concesso agli avversari appena 794 passaggi riusciti, il dato più basso dell’intera Serie A in questo avvio di stagione. La Fiorentina, invece, occupa il terzultimo posto nella classifica dei passaggi completati, con 922, davanti soltanto a Lecce e Frosinone. Numeri che possono indicare due squadre ancora alla ricerca di un’identità precisa e che potrebbero rendere particolarmente importante la gestione delle fasi senza palla e delle transizioni.
Tra i giocatori da osservare c’è anche Franco Mastantuono, che nelle prime tre giornate ha già effettuato 10 conclusioni senza trovare il gol. Tra i calciatori ancora a secco nella Serie A 2026/27, il fantasista della Fiorentina è terzo per numero di tiri, a pari merito con Mattia Zaccagni e Douglas Luiz. Davanti a lui figurano soltanto Paulo Dybala, con 13 conclusioni, e Armand Laurienté, arrivato a 16.
Dove vedere Venezia-Fiorentina in TV e streaming?
La sfida Venezia-Fiorentina, in programma oggi venerdì 11 settembre alle 20:45, sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su DAZN, con il collegamento previsto a partire dalle 20:30. Per seguire l’andamento della partita sarà inoltre possibile consultare il risultato in tempo reale attraverso la pagina dedicata di ScopriNews.it. L’appuntamento del Penzo rappresenta così una prima occasione concreta per entrambe le squadre di invertire la rotta: Venezia e Fiorentina arrivano infatti alla quarta giornata senza punti e con la necessità di trasformare rapidamente le difficoltà dell’avvio in una risposta sul campo.