Fenerbahçe-Roma, la Roma torna in Champions: subito una notte da grandi
La Roma torna in Champions League dopo sette anni e lo fa nella cornice più suggestiva e impegnativa possibile: Istanbul, uno stadio pronto a trasformarsi in una bolgia e un Fenerbahçe che attende da quasi due decenni il ritorno sul palcoscenico più prestigioso del calcio europeo. Per i Friedkin, che dal loro insediamento hanno avuto proprio la qualificazione alla massima competizione continentale tra gli obiettivi più importanti del progetto giallorosso, è una serata dal peso particolare. Per la squadra di Gian Piero Gasperini, invece, rappresenta il primo vero banco di prova internazionale di una stagione iniziata con il piede giusto, dopo il percorso netto ottenuto in campionato.
Il calcio d’inizio è fissato alle 18:45 di oggi giovedì 10 settembre 2026 al Chobani Stadyumu Fenerbahçe Şükrü Saracoğlu Spor Kompleksi di Istanbul, dove la Roma sarà chiamata a misurarsi non soltanto con una squadra ambiziosa, ma anche con un ambiente tradizionalmente tra i più caldi d’Europa. I giallorossi arrivano all’appuntamento con una rosa quasi completamente disponibile: l’unica assenza rilevante è quella di Lorenzo Pellegrini, il cui recupero è orientato verso il successivo big match contro l’Inter. Per il resto, Gasperini può contare anche su Paulo Dybala, elemento destinato ad assumere un ruolo centrale nel nuovo percorso europeo della Roma. «In generale stanno tutti bene e sono tutti pronti per giocare. Dybala sta dimostrando una continuità straordinaria, quando Paulo è in campo siamo migliori», ha spiegato l’allenatore alla vigilia.
Perché Fenerbahçe-Roma rappresenta subito una prova di carattere?
La particolarità della sfida non riguarda soltanto il prestigio della competizione. Fenerbahçe e Roma tornano infatti in Champions League dopo lunghi periodi di assenza, rendendo questa prima giornata una sorta di ripartenza europea per entrambe. Il club turco non disputava una partita di Champions League dal dicembre 2008, quando affrontò la Dinamo Kiev, mentre la Roma non partecipava alla competizione dalla stagione 2018/2019. In mezzo ci sono anni di Europa League, Conference League, qualificazioni e percorsi differenti, ma anche la consapevolezza che il ritorno nella massima competizione europea modifica inevitabilmente il peso delle partite.
Il Fenerbahçe ha conquistato l’accesso alla fase campionato superando un complicato percorso preliminare, culminato nell’eliminazione dell’Olympique Lione. La qualificazione ha alimentato ulteriormente l’entusiasmo di Istanbul, dove la componente ambientale può diventare un fattore concreto soprattutto nelle prime fasi della partita. La Roma dovrà quindi gestire una pressione diversa da quella incontrata abitualmente in campionato: ritmi, intensità emotiva e capacità di restare lucidi nei momenti difficili saranno elementi decisivi per una squadra che affronta una competizione nella quale ogni dettaglio può cambiare l’inerzia della serata.
Quali sono le probabili formazioni di Fenerbahçe e Roma?
Il Fenerbahçe dovrebbe presentarsi con un 4-2-3-1, affidandosi a Ederson tra i pali e a una linea difensiva composta da Semedo, Skriniar, Aké e Brown. A centrocampo sono indicati Yuksek e Kanté, mentre Greenwood, Kahveci e Aydin dovrebbero agire alle spalle di Romelu Lukaku, uno dei nomi più importanti della sfida anche per il suo passato nel calcio italiano.
La Roma dovrebbe invece riproporre il 3-4-2-1 di Gasperini, con Svilar in porta, Mancini, Ndicka e Hermoso davanti a lui. Molina, Cristante, Koné e Wesley comporrebbero il centrocampo, mentre Soulé e Dybala sarebbero chiamati a muoversi alle spalle di Malen. Una struttura che sintetizza bene l’idea tattica del nuovo allenatore: maggiore aggressività, ricerca della profondità e valorizzazione degli uomini offensivi tra le linee, con Dybala destinato a essere uno dei principali interpreti della fase creativa.
Quali precedenti e numeri possono pesare sulla partita?
Fenerbahçe e Roma non si sono mai affrontate prima in questa competizione, ma i precedenti del club turco contro le squadre italiane raccontano una storia particolare. Il Fenerbahçe ha perso cinque delle sei partite disputate contro formazioni italiane in Champions League, ottenendo una sola vittoria. Quel successo, però, risale proprio all’ultima sfida casalinga contro un’italiana: l’1-0 contro l’Inter nel settembre 2007.
Il dato relativo alle trasferte italiane in Turchia è altrettanto significativo. L’ultima squadra italiana capace di vincere in trasferta contro una formazione turca in Champions League è stata il Milan nel novembre 2005, proprio contro il Fenerbahçe, con un netto 4-0. Da allora, nelle successive cinque trasferte di squadre italiane contro formazioni turche nella competizione, non è arrivato alcun successo: due pareggi e tre sconfitte.
Anche il rendimento europeo casalingo del Fenerbahçe merita attenzione. Qualificazioni comprese, il club turco ha perso soltanto cinque delle ultime 32 partite interne nelle competizioni europee, raccogliendo 20 vittorie e sette pareggi. Le due sconfitte casalinghe maturate dall’inizio della stagione precedente sono arrivate entrambe contro squadre inglesi, Aston Villa e Nottingham Forest, durante la precedente Europa League. Per la Roma, dunque, espugnare Istanbul significherebbe superare una delle condizioni ambientali e statistiche più impegnative dell’esordio.
Come arriva Gasperini al suo ritorno in Champions League?
Il tecnico della Roma porta con sé un’esperienza europea costruita negli anni alla guida dell’Atalanta. Nelle ultime 23 partite della fase a gironi o della fase campionato di Champions League, Gasperini ha perso soltanto quattro volte, con dieci vittorie e nove pareggi. Un dato che restituisce una dimensione precisa della sua familiarità con il palcoscenico continentale, ma che dovrà essere verificato in un contesto completamente nuovo per la Roma.
Anche per Dybala la serata rappresenta un ritorno importante. L’argentino non disputa una partita di Champions League dal marzo 2022, quando vestiva la maglia della Juventus contro il Villarreal. Nelle sue ultime 16 presenze da titolare nella competizione, tuttavia, ha partecipato direttamente a 12 gol, con 11 reti e un assist. La sua condizione e la sua continuità saranno quindi tra le variabili più osservate nella prima notte europea della nuova Roma.
Lukaku ritrova la Roma: quanto può incidere il suo passato?
Tra i protagonisti più attesi c’è anche Romelu Lukaku, che potrebbe affrontare una squadra italiana contro la quale ha già costruito una parte significativa della propria storia recente. L’attaccante belga ha segnato quattro gol nelle ultime sei presenze contro la Roma, compreso quello decisivo nell’ultima partita casalinga disputata contro i giallorossi, quando il Napoli si impose per 1-0 nel novembre 2024.
Il duello con la difesa romanista aggiunge quindi un ulteriore elemento narrativo a una partita già ricca di significati. Lukaku conosce bene il calcio italiano e le caratteristiche degli avversari, mentre la Roma dovrà evitare che la sua fisicità diventi il punto di riferimento attraverso il quale il Fenerbahçe possa risalire il campo e trasformare la pressione dello stadio in occasioni concrete.
Dove vedere Fenerbahçe-Roma in TV e streaming?
La sfida Fenerbahçe-Roma sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Sky Sport, con possibilità di seguire la partita anche in streaming attraverso Sky Go e NOW. Il calcio d’inizio è previsto alle 18:45, ora italiana, direttamente dal Şükrü Saracoğlu di Istanbul.
Per la Roma, più che una semplice prima giornata, sarà l’inizio di una nuova fase del progetto. Dopo sette anni lontana dalla Champions, la squadra giallorossa torna nel torneo con Gasperini in panchina e con una rosa costruita per misurarsi nuovamente con il livello più alto del calcio europeo. La prima risposta arriverà da Istanbul, in una serata nella quale qualità tecnica, personalità e capacità di gestire la pressione conteranno almeno quanto il risultato finale.