
Genoa-Frosinone, sfida al Ferraris tra riscatto e conferme
La 4ª giornata di Serie A 2026/27 mette di fronte Genoa e Frosinone in una partita che presenta motivazioni molto diverse per le due squadre. Il calcio d’inizio è fissato per sabato 12 settembre alle ore 15:00 allo stadio Luigi Ferraris di Genova, con il Genoa di Daniele De Rossi alla ricerca dei primi punti stagionali e un Frosinone di Massimiliano Alvini che arriva all’appuntamento con un avvio di campionato decisamente più incoraggiante.
La sfida, oltre al peso della classifica, propone un confronto interessante anche sul piano tattico: da una parte una formazione che deve ritrovare equilibrio e fiducia dopo un inizio complicato, dall’altra una neopromossa che ha mostrato fin dalle prime giornate una precisa identità fatta di pressione, intensità e rapidità nelle transizioni. La gara sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su DAZN, con collegamento previsto dalle 14:30.
Perché Genoa-Frosinone può essere già una partita importante?
Il momento del Genoa rende la gara particolarmente delicata. Il Grifone ha infatti perso le prime tre partite di questo campionato, una partenza che trova un precedente nella stagione 1957/58, quando la squadra rossoblù iniziò il massimo campionato con altrettante sconfitte prima di pareggiare la quarta gara. Anche il rendimento casalingo recente alimenta le preoccupazioni: il Genoa è reduce da quattro sconfitte consecutive al Ferraris in Serie A, considerando la parte finale della stagione precedente e quella attuale. Nella storia del club, soltanto una serie è stata più lunga: cinque ko interni consecutivi tra ottobre e dicembre 2020, sotto la guida di Rolando Maran. Il confronto con il Frosinone arriva dunque in un momento nel quale per De Rossi non conta soltanto interrompere la serie negativa, ma anche trovare risposte sul piano del gioco e della personalità.
Dall’altra parte, il Frosinone si presenta con un quadro completamente differente. I ciociari hanno conquistato due vittorie nelle prime tre giornate, risultato mai ottenuto prima dalla squadra in Serie A nelle sue precedenti partecipazioni dopo le prime tre partite. Il miglior bottino del Frosinone dopo quattro giornate nel massimo campionato resta quello della stagione 2023/24, con sette punti, un riferimento che la squadra di Alvini può avvicinare proprio al Ferraris. Anche lontano da casa il momento è interessante: il Frosinone ha vinto le ultime due trasferte di Serie A e cerca ora un terzo successo esterno consecutivo, qualcosa che non è mai riuscito a realizzare nella competizione.
Quali sono le probabili formazioni di Genoa e Frosinone?
Daniele De Rossi dovrebbe affidarsi ancora al 3-5-2, con Justin Bijlow tra i pali e il terzetto difensivo composto da Alessandro Marcandalli, Leo Østigård e Johan Vásquez. Sulle corsie esterne resta una possibile scelta tra Stefano Sabelli e Kingsley Ehizibue, mentre in mezzo al campo dovrebbero trovare spazio Demba Seck? No: le indicazioni più recenti portano invece verso Dylan Sow, Morten Frendrup, Tommaso Baldanzi e Martin Ellertsson, con l’assetto destinato a sostenere la coppia offensiva formata da Milutin Osmajic e Lorenzo Colombo. La formazione resta comunque soggetta agli ultimi ballottaggi, in particolare sulla fascia destra e in attacco.
Il Frosinone dovrebbe rispondere con un 4-2-3-1, affidando la porta a Lorenzo Palmisani. In difesa sono attesi Oyono, Calvani, Cittadini e Bracaglia, mentre la coppia centrale di centrocampo dovrebbe essere composta da Giacomo Calò e Paolo Masini. Alle spalle dell’unica punta Antonio Raimondo dovrebbero agire Ghedjemis, Richard Schmid e Giorgi Kvernadze, anche se la presenza di Ghedjemis dall’inizio rappresenta uno dei principali ballottaggi della vigilia. Le indicazioni più recenti confermano infatti una certa concorrenza anche nel reparto arretrato, con Cittadini e Monterisi in corsa per una maglia.
Cosa raccontano i precedenti tra Genoa e Frosinone?
Il bilancio degli scontri diretti in Serie A racconta una sfida meno sbilanciata di quanto potrebbe suggerire la tradizione dei due club. Il Frosinone ha infatti pareggiato tre delle sei partite disputate contro il Genoa nel massimo campionato, ottenendo inoltre una vittoria e incassando due sconfitte. Nessun’altra squadra ha prodotto più pareggi per i ciociari in Serie A: la Fiorentina è sullo stesso livello, con tre pareggi.
Il Ferraris, tuttavia, rappresenta un terreno favorevole al Genoa. I rossoblù sono rimasti imbattuti in tutte le tre precedenti sfide casalinghe di Serie A contro il Frosinone, con un bilancio di una vittoria e due pareggi, segnando complessivamente cinque gol e subendone uno soltanto. L’ultimo confronto a Genova risale al 30 marzo 2024 e terminò 1-1, con le reti di Gudmundsson e Reinier.
Quale stile di gioco può emergere al Ferraris?
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il modo in cui il Frosinone interpreta il possesso. La squadra di Alvini non sembra voler costruire il proprio rendimento attraverso lunghe fasi di palleggio, preferendo un calcio più diretto e aggressivo senza palla. In questa Serie A i ciociari risultano infatti ultimi per sequenze di almeno 10 passaggi, appena sette, e per durata media delle sequenze, pari a 5,7 secondi. Contemporaneamente occupano il secondo posto per PPDA, 9,1, un dato che fotografa una squadra orientata a esercitare pressione sull’avversario.
Questo elemento potrebbe diventare decisivo contro un Genoa chiamato a costruire maggiore sicurezza proprio attraverso il possesso e la gestione delle fasi della partita. Se il Frosinone riuscirà a impedire ai rossoblù di sviluppare con continuità la propria manovra, la partita potrebbe trasformarsi rapidamente in una sfida di duelli, seconde palle e ripartenze.
De Rossi ha già dimostrato di saper affrontare le neopromosse?
C’è anche un dato che accompagna Daniele De Rossi alla vigilia del confronto. L’allenatore del Genoa non ha mai perso in Serie A contro una squadra neopromossa, avendo raccolto cinque vittorie e due pareggi nelle sette precedenti occasioni. Tra gli allenatori attualmente impegnati nel massimo campionato, soltanto Cesc Fàbregas presenta un percorso altrettanto significativo nelle sue prime otto sfide contro formazioni appena promosse, con quattro vittorie e quattro pareggi.
La statistica non garantisce naturalmente un risultato, ma aggiunge un elemento interessante alla lettura della partita: De Rossi conosce già le difficoltà che possono accompagnare questo tipo di confronto e dovrà trasformare quell’esperienza in una risposta concreta sul campo.
Osmajic e Raimondo possono diventare gli uomini decisivi?
Tra i giocatori più osservati ci sarà Milutin Osmajic, reduce da un gol nell’ultima partita di Serie A. L’attaccante punta a trovare la rete anche nella seconda gara consecutiva di campionato, un traguardo che non raggiunge dal periodo compreso tra novembre 2025 e gennaio 2026, quando militava nel Preston North End. Un’altra curiosità riguarda il Genoa: l’ultimo giocatore rossoblù capace di segnare in entrambe le sue prime due gare da titolare in Serie A era stato Gianluca Scamacca, nel novembre 2020.
Sul fronte opposto, grande attenzione sarà riservata ad Antonio Raimondo. Il centravanti del Frosinone, che il 12 settembre avrà 22 anni e 178 giorni, potrebbe entrare in una particolare graduatoria storica se dovesse raggiungere quota cinque gol con una neopromossa. L’ultimo italiano ad arrivare a quel traguardo in età più giovane era stato Lorenzo Colombo, con il Lecce nella stagione 2022/23. Raimondo potrebbe inoltre diventare il più giovane giocatore capace di realizzare tre doppiette con una neopromossa in Serie A dai tempi di Domenico Berardi nel 2013/14.
Dove vedere Genoa-Frosinone in TV e streaming?
Genoa-Frosinone sarà disputata sabato 12 settembre 2026 alle ore 15:00 allo stadio Luigi Ferraris. La partita sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su DAZN, con collegamento a partire dalle 14:30. Per chi seguirà la sfida online sarà inoltre possibile consultare gli aggiornamenti sul risultato e gli sviluppi della partita attraverso ScopriNews.it. La gara rappresenta un appuntamento importante soprattutto per il Genoa, chiamato a interrompere una partenza senza punti, ma anche per un Frosinone che ha l’opportunità di confermare un avvio di stagione finora superiore alle aspettative.