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Sassuolo-Juventus, al Mapei la sfida tra gol e solidità, dove vederla

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Sassuolo-Juventus al Mapei non è solo una sfida di classifica: da una parte la forza interna dei neroverdi, dall’altra una Juventus difficile da battere ma ancora poco concreta sotto porta. Numeri, protagonisti e chiavi della partita. ⚽

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Sassuolo-Juventus, al Mapei una sfida che racconta due identità

Il Sassuolo-Juventus della 4ª giornata di Serie A 2026/27 mette di fronte due squadre che arrivano all’appuntamento del Mapei Stadium di Reggio Emilia con caratteristiche differenti, ma accomunate dalla necessità di dare continuità ai rispettivi segnali di crescita. Il calcio d’inizio è fissato per domenica 13 settembre alle ore 20:45, in una partita che può offrire indicazioni importanti non soltanto sul risultato della serata, ma anche sulle gerarchie che stanno iniziando a delinearsi nel nuovo campionato. Da una parte c’è un Sassuolo capace di trasformare il proprio campo in un territorio particolarmente complicato per gli avversari; dall’altra una Juventus che ha costruito buona parte del proprio rendimento recente sulla solidità difensiva, pur mostrando ancora margini evidenti nella fase realizzativa.

Perché Sassuolo-Juventus può essere una sfida più equilibrata del previsto?

Il confronto recente racconta una storia meno scontata di quanto suggerisca il peso storico delle due maglie. Sassuolo e Juventus hanno infatti chiuso in pareggio per 1-1 l’ultimo confronto di campionato, disputato lo scorso marzo, interrompendo una serie di nove sfide consecutive senza pareggi: in quel periodo i bianconeri avevano conquistato sei vittorie, mentre il Sassuolo aveva ottenuto tre successi. Per trovare due pareggi consecutivi tra le due formazioni bisogna tornare addirittura al luglio 2020, elemento che aggiunge una particolare curiosità statistica alla partita del Mapei.

Anche il rendimento interno del Sassuolo merita attenzione. I neroverdi hanno vinto due delle ultime tre gare casalinghe di Serie A contro la Juventus, con una sola sconfitta nel parziale, dopo che nelle prime nove sfide interne contro i bianconeri avevano raccolto appena una vittoria, oltre a due pareggi e sei sconfitte. È un cambiamento significativo, perché racconta come il fattore campo abbia progressivamente assunto un peso maggiore in questo confronto.

Il Sassuolo può sfruttare ancora una volta la forza del Mapei?

Il dato più interessante riguarda proprio il rendimento casalingo recente della formazione allenata da Aquilani. Il Sassuolo ha vinto sei delle ultime otto partite interne di Serie A, completando il bilancio con due pareggi e nessuna sconfitta. Nello stesso arco temporale, iniziato dalla 26ª giornata dello scorso campionato, soltanto la Roma ha ottenuto più vittorie casalinghe, mentre l’Inter ha raggiunto lo stesso numero di successi.

Il Mapei Stadium, dunque, non rappresenta soltanto lo scenario della partita, ma può diventare uno degli elementi tattici della sfida. Il Sassuolo ha dimostrato di saper giocare con maggiore personalità davanti al proprio pubblico e dispone di giocatori capaci di aumentare la pericolosità offensiva negli spazi. Berardi e Laurienté rappresentano due riferimenti importanti per creare superiorità e cercare la giocata decisiva, mentre i numeri di Kieron Bowie suggeriscono una presenza offensiva che, almeno finora, non è stata accompagnata dalla necessaria concretezza sotto porta.

La Juventus può compensare con la difesa una produzione offensiva ancora limitata?

Se il Sassuolo può contare sulla propria forza interna, la Juventus arriva alla sfida con un dato difensivo particolarmente significativo. Da inizio marzo a oggi, i bianconeri hanno subito appena 10 gol in Serie A, il miglior rendimento del periodo tra le squadre non neopromosse. Nello stesso intervallo soltanto una volta la Juventus è stata sconfitta, con un bilancio che la colloca tra le formazioni più continue del campionato: soltanto la Roma ha conquistato più punti, 32 contro i 30 dei bianconeri, mentre l’Inter ha condiviso con la Juventus il numero minimo di sconfitte.

Il paradosso della squadra di Spalletti è però rappresentato dalla fase offensiva. La Juventus ha conquistato sette punti nelle prime giornate nonostante appena quattro gol segnati, ottenendo quindi un rapporto particolarmente elevato tra punti conquistati e reti realizzate. È un rendimento che evidenzia la capacità della squadra di proteggere il risultato e concedere poco, ma allo stesso tempo solleva interrogativi sulla capacità di trasformare in gol la mole di gioco e le occasioni create.

Nelle prime quattro giornate i bianconeri hanno infatti prodotto 55 conclusioni, ma sono andati a segno soltanto quattro volte, con quattro marcatori differenti. Tra le squadre attualmente nelle prime sei posizioni della classifica, la Juventus presenta inoltre la percentuale realizzativa più bassa, pari al 7,3%. È un dato che non descrive necessariamente una squadra sterile, ma evidenzia una difficoltà concreta nel trasformare le occasioni in reti.

Chi può diventare l’uomo decisivo del Sassuolo?

Tra i giocatori da osservare con maggiore attenzione c’è Armand Laurienté, che ha tentato 16 conclusioni senza ancora trovare il gol in questo avvio di campionato. Il dato, letto superficialmente, potrebbe sembrare negativo; in realtà racconta anche la centralità dell’attaccante nella costruzione offensiva del Sassuolo. Ancora più interessante è il rendimento di Kieron Bowie, autore di 1,55 Expected Goals senza aver ancora segnato. Soltanto un margine minimo lo separa da Randal Kolo Muani, fermo a 1,54 xG: numeri che suggeriscono come entrambi abbiano avuto occasioni sufficienti per sbloccare il proprio rendimento realizzativo.

Un altro nome particolarmente interessante è Vasilije Adzic, protagonista nell’ultima giornata di campionato. Il giocatore del Sassuolo aveva disputato le prime 16 presenze in Serie A con la Juventus, segnando una rete, e ora è diventato il primo calciatore nato dal 2006 in avanti ad aver segnato nel massimo campionato italiano con due maglie differenti. Una statistica che racconta bene la particolarità del suo percorso e aggiunge alla sfida un elemento personale oltre alla semplice rivalità tra le due squadre.

Perché Nico González guarda proprio al Sassuolo con particolare interesse?

Tra i giocatori della Juventus, Nico González ha un rapporto statistico particolarmente favorevole con il Sassuolo: è infatti la squadra contro cui l’argentino ha segnato più gol in Serie A, quattro. Il suo momento recente è altrettanto interessante, perché da marzo in avanti ha realizzato cinque reti in campionato. Tra i giocatori dei cinque maggiori campionati europei che hanno segnato almeno altrettanto nello stesso periodo, González è quello rimasto in campo per meno minuti, appena 418.

È un dato che rende la sua efficacia ancora più evidente e che potrebbe assumere un peso specifico nella partita del Mapei. In una Juventus che sta producendo molto più di quanto riesca a concretizzare, la capacità di trovare il gol con pochi minuti a disposizione può rappresentare una risorsa determinante.

Quali formazioni sono attese al Mapei Stadium?

Il Sassuolo dovrebbe presentarsi con il 4-3-3, affidandosi a Muric in porta, Cinquegrano, Idzes, Leysen e Doig in difesa, con Adzic, Matic e Lipani in mezzo al campo e il tridente composto da Berardi, Bowie e Laurienté. L’allenatore è Aquilani. Non risultano giocatori squalificati, mentre gli indisponibili indicati sono Boloca, Pieragnolo, Candé, Ismaël Koné, Walukiewicz, Volpato e Bakola.

La Juventus dovrebbe invece schierarsi con il 4-2-3-1: Vicario tra i pali, Kalulu, Bremer, Lucumí e Celik davanti al portiere, Douglas Luiz e Koopmeiners nella zona centrale, Conceição, Nico González e Alajbegovic sulla trequarti e Kolo Muani come riferimento offensivo. Anche per i bianconeri non risultano squalificati, mentre l’elenco degli indisponibili comprende Yildiz, McKennie, Thuram, Cambiaso, Ekhator, Cabal, Pape Matar Sarr, Locatelli e Boga. L’arbitro designato per l’incontro è Sacchi di Macerata.

Dove vedere Sassuolo-Juventus in TV e streaming?

Sassuolo-Juventus sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN, con collegamento previsto a partire dalle 20:30, mentre il calcio d’inizio è fissato alle 20:45. La partita potrà essere seguita attraverso Smart TV e dispositivi compatibili, oppure in streaming tramite l’app DAZN su smartphone e tablet e attraverso browser su PC.

Per chi desidera seguire l’andamento della gara senza necessariamente guardare la trasmissione video, ScopriNews.it potrà accompagnare l’evento con la diretta live score, offrendo un riferimento rapido per risultato e sviluppo del match. La sfida del Mapei arriva così con una serie di interrogativi aperti: il Sassuolo riuscirà a confermare la propria forza casalinga oppure la Juventus imporrà ancora una volta la propria solidità? La risposta passerà dalla capacità dei neroverdi di trasformare la pressione offensiva in gol e da quella dei bianconeri di convertire in reti una produzione offensiva che, finora, è rimasta superiore ai risultati realizzativi.