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Como-Parma, il Sinigaglia mette alla prova due storie opposte, dove vederla

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Como vola sull’entusiasmo di un avvio da protagonista e di una notte europea memorabile. Il Parma cerca invece la prima vittoria e una svolta offensiva. Al Sinigaglia, tre punti che possono cambiare il significato della stagione. ⚽

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Como-Parma, il Sinigaglia aspetta una sfida che può cambiare la stagione

Lunedì 14 settembre alle 18:30, lo stadio Sinigaglia torna ad accendere i riflettori sulla Serie A con Como-Parma, partita valida per la quarta giornata del campionato di Serie A 2026/27. È una sfida che arriva in un momento particolarmente significativo per entrambe le squadre, ma con stati d’animo profondamente differenti.

Il Como di Cesc Fabregas ha iniziato la stagione con il passo di una squadra che sembra aver trovato rapidamente convinzioni e ambizioni: sette punti nelle prime tre giornate, un rendimento ancora privo di sconfitte e, soprattutto, l’entusiasmo generato da una storica notte europea, quella della prima partecipazione alla Champions League, celebrata con il netto 4-0 rifilato al Lipsia.

Il Parma, invece, si presenta al Sinigaglia con appena un punto in classifica e ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Per gli emiliani non si tratta soltanto di inseguire tre punti, ma di trovare una risposta concreta a un avvio che ha evidenziato soprattutto difficoltà nella produzione offensiva, considerando un solo gol segnato nelle prime tre giornate.

Perché Como-Parma arriva in un momento così importante?

Il confronto assume un peso particolare proprio perché le due squadre sembrano trovarsi davanti a esigenze opposte. Il Como vuole trasformare l’entusiasmo in continuità e dimostrare che l’avvio positivo non è soltanto il risultato di una fase favorevole, mentre il Parma ha bisogno di interrompere rapidamente una dinamica negativa prima che la pressione aumenti. Per i lariani, un successo significherebbe consolidare una posizione nelle zone alte della classifica e confermare la crescita di un progetto che ha già attirato attenzione ben oltre i confini italiani.

Per la formazione guidata da Carlos Cuesta, invece, il Sinigaglia rappresenta una possibilità concreta di ripartenza, soprattutto sotto il profilo della pericolosità offensiva. La differenza, almeno sulla carta, è evidente: il Como arriva alla partita con fiducia, risultati e una produzione offensiva che sta cercando nuove soluzioni; il Parma deve invece trovare maggiore incisività per evitare che il possesso e l’organizzazione rimangano senza una reale traduzione negli ultimi metri.

Quali sono le probabili formazioni di Como e Parma?

Il Como dovrebbe schierarsi con il 4-2-3-1, affidandosi a Butez in porta, Couto, Ramon, Chalobah e Valle in difesa, Perrone e Milla sulla linea mediana, con Diao, Caqueret e Jesus Rodriguez alle spalle di Kean. Fabregas potrà contare su una rosa senza squalificati, mentre l’unico indisponibile segnalato è Addai. Il Parma dovrebbe invece partire con un 3-5-2: Corvi tra i pali, Delprato, Troilo e Diego Carlos nel reparto arretrato, Britschgi, Fabbian, Keita, Ordonez e Valeri a centrocampo, con Lontani e Romero in avanti. Anche Cuesta non deve fare i conti con giocatori squalificati, ma dovrà rinunciare a Nicolussi Caviglia e Bernabé. A dirigere la partita sarà Mucera, assistito dai guardalinee Biffi e Santarossa; quarto uomo Massa, mentre al VAR ci saranno Giua e Mazzoleni.

Cosa raccontano i precedenti tra Como e Parma?

La storia recente del confronto offre al Como motivi di fiducia. Dopo la sconfitta subita nel settembre 2002, nel primo incrocio in Serie A contro il Parma, i lariani hanno infatti mantenuto l’imbattibilità nelle successive cinque sfide di campionato, ottenendo due vittorie e tre pareggi. Anche il bilancio più ampio degli ultimi confronti evidenzia una tendenza interessante: il Parma ha perso due delle ultime tre partite di campionato contro il Como, con un pareggio a completare il quadro, dopo che nelle precedenti 14 sfide tra Serie A e Serie B aveva subito soltanto una sconfitta contro i lariani, a fronte di cinque vittorie e otto pareggi.

Ancora più significativo è il rendimento del Como davanti al proprio pubblico. I lariani sono imbattuti nelle ultime sette gare casalinghe contro il Parma tra Serie A e Serie B e, dopo il successo per 1-0 ottenuto nello scorso maggio, hanno la possibilità di conquistare due vittorie interne consecutive contro i ducali considerando le prime due divisioni del calcio italiano. Un risultato che non si verifica dal 1974, quando le due squadre si affrontarono in Serie B.

Il Como può confermare il suo momento positivo?

I numeri suggeriscono che la squadra di Fabregas abbia costruito una base particolarmente solida. Il Como è infatti imbattuto da otto partite di campionato, con sei vittorie e due pareggi, e nelle prime tre giornate della stagione ha raccolto due successi e un pareggio. Una vittoria contro il Parma permetterebbe ai lariani di raggiungere tre vittorie nelle prime quattro giornate di Serie A, risultato che non ottengono dalla stagione 1951/52. C’è poi un dato curioso legato al calendario: il Como è l’unica squadra dei cinque grandi campionati europei attualmente in corso a non aver ancora esordito in casa in questa Serie A, circostanza che rende particolarmente atteso il debutto stagionale al Sinigaglia.

Il rendimento interno della formazione lombarda offre inoltre ulteriori elementi di interesse. Nella parte finale della scorsa Serie A il Como aveva vinto quattro delle ultime sei partite casalinghe, con un pareggio e una sconfitta, dopo aver ottenuto appena una vittoria nelle cinque gare interne precedenti. Il fattore campo, dunque, potrebbe tornare a essere una componente importante del percorso della squadra, soprattutto in una partita nella quale il Parma potrebbe cercare di abbassare il ritmo e limitare gli spazi.

Dove sta la differenza tra il Como e il Parma?

Una delle chiavi della partita potrebbe essere la capacità di attaccare in modo diverso. Nelle prime tre giornate il Como ha tentato 26 conclusioni dalla distanza, lo stesso numero della Juventus: nessun’altra squadra ha fatto registrare un dato superiore. Il Parma si trova invece all’estremo opposto con appena sette conclusioni da fuori area, dato condiviso con Torino e Milan. Anche negli attacchi diretti emerge una differenza significativa: soltanto la Roma, con 13, ne ha prodotti più del Como, fermo a otto insieme al Venezia, mentre il Parma è la squadra che ne ha realizzati meno, appena uno.

Questi numeri raccontano due identità offensive differenti. Il Como sembra cercare maggiormente verticalità, iniziativa e soluzioni anche dalla distanza, mentre il Parma dovrà trovare il modo di aumentare la propria presenza negli ultimi trenta metri. Per una squadra che ha segnato una sola rete in tre giornate, la questione non è soltanto tattica ma diventa inevitabilmente una priorità di classifica.

Quali giocatori possono diventare protagonisti?

Tra i possibili osservati speciali c’è Nico Paz, che a 22 anni e sei giorni potrebbe raggiungere un traguardo significativo qualora trovasse il ventesimo gol in Serie A. Attualmente a quota 19 reti, il centrocampista argentino avrebbe la possibilità di diventare il più giovane centrocampista capace di arrivare a 20 gol nell’era dei tre punti a vittoria, iniziata nel 1994/95, superando il precedente riferimento di Domenico Morfeo, arrivato a quella cifra a 22 anni e 23 giorni.

Dall’altra parte, particolare attenzione merita anche Simone Lontani, che affronterà la partita a 18 anni e 239 giorni. Un gol gli permetterebbe di segnare per la seconda gara consecutiva in una stagione di Serie A e di avvicinare un precedente particolarmente prestigioso: Mario Balotelli, che nel marzo 2009 riuscì a segnare per tre partite consecutive con la maglia dell’Inter a 18 anni e 207 giorni. Per il Parma, però, prima ancora dei record individuali conta ritrovare una produzione offensiva capace di trasformare le occasioni in punti.

Dove vedere Como-Parma in TV e streaming?

Como-Parma sarà trasmessa lunedì 14 settembre a partire dalle 18:30 su DAZN, con la possibilità di seguirla anche attraverso Sky DAZN al canale 214. Il collegamento è previsto dalle ore 18:00, prima del calcio d’inizio. Chi vorrà seguire l’andamento della partita potrà inoltre consultare il nostro sito ScopriNews.it per il risultato e gli aggiornamenti in diretta. Al di là dei numeri e dei precedenti, il significato della sfida resta comunque semplice: il Como cerca la conferma definitiva di un avvio che ha già acceso l’entusiasmo dei propri tifosi, mentre il Parma arriva al Sinigaglia con la necessità di dimostrare che le prime tre giornate non rappresentano ancora il vero volto della squadra. Saranno novanta minuti capaci di offrire indicazioni importanti su entrambe le direzioni.