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Inter-Udinese, San Siro riapre la sfida tra conferme e sorprese, dove vederla

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Inter-Udinese chiude la 4ª giornata di Serie A: l'Inter cerca la quarta vittoria consecutiva dopo la delusione europea, mentre l'Udinese torna a San Siro con il ricordo del successo della scorsa stagione. Una sfida tra conferme, riscatto e possibili sorprese. ⚽

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Inter-Udinese, San Siro sfida tra continuità e voglia di riscatto

San Siro torna ad accendere i riflettori sulla Serie A con il Monday Night tra Inter e Udinese, appuntamento che chiude la quarta giornata del campionato di Serie A 2026/27. Lunedì 14 settembre alle 20:45, davanti al proprio pubblico, la formazione nerazzurra avrà l’occasione di dare continuità a un avvio di stagione fin qui perfetto in campionato: tre partite, tre vittorie e un bilancio complessivo di 8 gol segnati e 3 subiti. Un rendimento che ha proiettato l’Inter nelle zone più alte della classifica e che la squadra di Cristian Chivu vuole consolidare dopo la delusione europea maturata al Bernabéu, dove l’esordio in Champions League ha lasciato più di qualche rimpianto.

La sfida contro l’Udinese arriva quindi in un momento particolare. Da una parte c’è un’Inter chiamata a dimostrare che la sconfitta europea non ha lasciato scorie e che il percorso in campionato può procedere secondo le aspettative; dall’altra un’Udinese che, con 4 punti nelle prime tre giornate, arriva a Milano senza l’obbligo di partire favorita, ma con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà una delle squadre più ambiziose del torneo. I friulani sono reduci dalla rimonta subita contro la Lazio, ma possono contare su un precedente recente che alimenta fiducia: proprio nella passata stagione l’Udinese riuscì infatti a espugnare San Siro, imponendosi 2-1 sull’Inter. Un ricordo che rende meno scontato il confronto e aggiunge una motivazione ulteriore agli uomini di Kosta Runjaic.

Perché Inter-Udinese può essere una partita meno scontata del previsto?

La storia recente del confronto racconta un dominio piuttosto netto dell’Inter, ma anche alcune eccezioni capaci di riaprire il discorso. I nerazzurri hanno vinto 18 delle ultime 23 sfide di Serie A contro l’Udinese, con due pareggi e appena tre sconfitte. Nello stesso periodo, iniziato nel 2015, soltanto la Roma ha ottenuto più successi contro i bianconeri, con 19 vittorie. Il dato fotografa quindi una superiorità consolidata, ma non cancella la capacità dell’Udinese di sorprendere proprio quando il pronostico sembra già scritto.

A rendere interessante il confronto è anche il rendimento esterno della squadra friulana. L’Udinese ha vinto quattro delle ultime sei trasferte di Serie A, raccogliendo inoltre un pareggio e una sola sconfitta. Dopo aver conquistato i tre punti nella prima gara esterna di questo campionato, i bianconeri possono riuscire a vincere anche la seconda trasferta consecutiva: sarebbe la seconda stagione di fila in cui raggiungerebbero questo risultato, mentre nelle precedenti 52 stagioni era accaduto soltanto una volta, nel 1996/97.

L’Inter può centrare la quarta vittoria consecutiva?

Il percorso iniziale dell’Inter offre un obiettivo statistico particolarmente significativo. Con tre vittorie nelle prime tre giornate, i nerazzurri possono conquistare quattro successi nelle prime quattro partite di Serie A per la nona volta nella propria storia. Nel XXI secolo sarebbe appena la sesta occasione, dopo le stagioni 2002/03, 2015/16, 2017/18, 2019/20 e 2023/24.

Il dato più interessante, tuttavia, riguarda la capacità dell’Inter di produrre occasioni e trasformare il proprio dominio territoriale in gol. Nel corso del 2026, la squadra nerazzurra ha realizzato 36 reti in 13 partite casalinghe di Serie A, con una media di circa 2,8 gol a partita. Nello stesso periodo, considerando i cinque principali campionati europei, soltanto Bayern Monaco e Real Madrid hanno segnato di più davanti al proprio pubblico, rispettivamente con 42 e 37 reti; il Barcellona è invece anch’esso a quota 36.

Quale duello tattico può decidere Inter-Udinese?

Uno degli aspetti più interessanti riguarda il modo in cui le due squadre interpretano la pressione e la riconquista del pallone. L’Udinese è infatti la formazione che ha prodotto più interruzioni alte delle sequenze avversarie in questa Serie A, ben 45, un’indicazione della volontà di aggredire l’azione prima che l’avversario possa costruire con tranquillità. L’Inter, al contrario, è la squadra che ne ha subite meno, appena 16. Il confronto mette dunque di fronte una formazione particolarmente aggressiva nel recupero alto e una squadra che, almeno nelle prime giornate, ha dimostrato grande capacità di evitare che la propria costruzione venga interrotta.

C’è poi un’altra caratteristica comune: Inter e Udinese, insieme al Napoli, sono le tre squadre che hanno già segnato più di un gol dalla distanza in questo campionato, con due reti ciascuna. Particolarmente significativo il dato dell’Udinese, che presenta una percentuale realizzativa del 17% sui tiri da fuori area, frutto di due gol su 12 conclusioni. Anche questo elemento potrebbe diventare determinante contro una squadra come l’Inter, abituata a difendere molto vicina alla propria area quando l’avversario riesce a risalire il campo.

Lautaro Martínez e Çalhanoğlu possono essere ancora decisivi?

Tra i protagonisti più attesi ci sono inevitabilmente Lautaro Martínez e Hakan Çalhanoğlu, due giocatori che condividono una statistica particolarmente significativa: sono gli unici calciatori presenti nell’attuale Serie A ad aver segnato almeno una volta contro tutte le 19 avversarie del campionato. Contro l’Udinese, il capitano argentino ha già realizzato sette gol nella competizione, mentre il centrocampista turco è andato a segno due volte.

La loro presenza offre all’Inter una combinazione di esperienza, qualità tecnica e capacità di incidere nei momenti in cui una partita può cambiare direzione. Per l’Udinese, invece, limitarne l’influenza sarà uno degli obiettivi principali di una serata nella quale la squadra dovrà necessariamente trovare equilibrio tra aggressività e attenzione difensiva.

Keinan Davis può ripetere la prestazione dello scorso campionato?

Tra gli uomini dell’Udinese c’è anche un protagonista legato in modo particolare alle ultime sfide contro l’Inter. Keinan Davis ha infatti realizzato la sua unica partita di Serie A con gol e assist proprio nella gara d’andata della scorsa stagione contro i nerazzurri a San Siro. L’attaccante inglese arriva inoltre da un assist nell’ultima giornata contro la Lazio e cerca un’altra partecipazione a un gol per la prima volta da marzo, quando riuscì a incidere contro Fiorentina e Atalanta.

Il precedente e il momento personale rendono Davis uno dei giocatori da osservare con maggiore attenzione. Per l’Udinese, trovare profondità e sfruttare gli spazi alle spalle della difesa nerazzurra potrebbe rappresentare una delle chiavi per trasformare una trasferta difficile in un’altra serata memorabile.

Dove vedere Inter-Udinese in TV e streaming?

Inter-Udinese si gioca lunedì 14 settembre alle ore 20:45 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano e sarà trasmessa in diretta su DAZN, oltre che sui canali Sky DAZN 214 e Sky Sport 251. Per lo streaming saranno disponibili NOW e Sky Go. Per chi desidera seguire il risultato e l’evoluzione dell’incontro attraverso aggiornamenti testuali, anche ScopriNews.it accompagnerà la partita con la diretta e gli aggiornamenti dal campo.

Quali sono le probabili formazioni di Inter e Udinese?

Cristian Chivu dovrebbe affidarsi al 3-5-2, con J. Martínez tra i pali, Akanji, Stones e Bastoni nella linea difensiva; Diouf, Barella, Çalhanoğlu, Jones e Carlos Augusto a centrocampo, mentre la coppia offensiva dovrebbe essere composta da Thuram e Lautaro Martínez. L’Inter non ha giocatori squalificati e l’unico indisponibile indicato è Spence.

L’Udinese dovrebbe invece presentarsi con un 3-4-2-1: Okoye in porta, Abankwah, Kabasele ed Ebosse in difesa; Vojvoda, Miller, Karlström e Kamara sulla linea mediana, con Unai Gómez ed Ekkelenkamp alle spalle di Davis. I friulani non hanno squalificati, mentre risultano indisponibili Zanoli, Zaniolo, Palma, Solet e Piotrowski. L’arbitro designato per la sfida è Pairetto, assistito da Moro e Yoshikawa, con Colombo quarto uomo e la coppia Marini-Gariglio al VAR e AVAR.

Il quadro è dunque quello di una partita nella quale l’Inter parte con il peso della tradizione recente e di un avvio di campionato impeccabile, mentre l’Udinese porta con sé la fiducia delle proprie prestazioni esterne e il ricordo concreto di aver già violato San Siro. Alle 20:45 il campo dirà se prevarrà la continuità nerazzurra o se i friulani riusciranno ancora una volta a trasformare una trasferta sulla carta proibitiva in una sorpresa capace di lasciare il segno.