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Milan-Benfica, Amorim sfida il passato: formazioni e dove vederla

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Il Milan debutta in Europa League contro il Benfica a San Siro. Per Amorim e Gonçalo Ramos è una sfida speciale contro il proprio passato, tra storia europea, probabili formazioni e nuove ambizioni rossonere. ⚽🔴⚫

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Milan-Benfica, l’Europa di Amorim comincia contro il suo passato

Il Milan comincia questa sera il proprio cammino nella Europa League 2026/27 e lo fa a San Siro contro un avversario che porta con sé storia, memoria e una particolare componente personale. Alle 21:00 di mercoledì 16 settembre, il Benfica arriva al Giuseppe Meazza per la prima giornata della fase campionato e trova dall’altra parte della barricata Rúben Amorim, tecnico rossonero e uomo legato al club portoghese anche da una lunga esperienza da calciatore. Per l’allenatore, dunque, non sarà una partita europea come le altre: il Benfica rappresenta una parte importante della sua carriera e rende ancora più significativo il debutto continentale sulla panchina del Milan.

La sfida Milan-Benfica arriva inoltre in un momento nel quale il Milan è chiamato a dare un significato diverso alla propria stagione europea. Dopo aver mancato la qualificazione alla Champions League al termine di un’annata 2025/26 complicata soprattutto nella seconda parte, l’Europa League può diventare il terreno sul quale costruire una nuova identità internazionale. La fase campionato presenta un calendario impegnativo e non consente di considerare nessuna partita come un semplice passaggio interlocutorio: partire con una prestazione convincente contro il Benfica avrebbe quindi un peso che va oltre i primi punti della classifica. La formazione di Amorim arriva all’appuntamento dopo due pareggi consecutivi in campionato contro Juventus e Lazio, mentre il Benfica si presenta a Milano dopo un avvio positivo e con una squadra capace di combinare esperienza e giovani di talento.

Quali novità prepara Amorim per il debutto europeo?

Amorim sembra orientato a mantenere il 3-4-2-1, ma con diversi cambi rispetto alla formazione utilizzata nell’ultimo impegno di campionato. In difesa dovrebbe esserci spazio per Filippo Terracciano, chiamato a completare il reparto insieme a Koni De Winter e Strahinja Pavlovic, mentre Matteo Gila potrebbe osservare un turno di riposo. Sulle corsie esterne è atteso Samuel Chukwueze a destra, mentre Davide Bartesaghi dovrebbe partire dal primo minuto sulla fascia sinistra. Una soluzione che permetterebbe al tecnico portoghese di distribuire meglio le energie in una fase della stagione nella quale gli impegni ravvicinati cominciano a incidere sulle scelte.

La novità più interessante potrebbe però arrivare nel cuore del centrocampo. Yunus Musah e Ardon Jashari sono indicati come la coppia destinata a garantire dinamismo e intensità davanti alla difesa, con Luka Modric e Adrien Rabiot che potrebbero inizialmente accomodarsi in panchina. Alle spalle di Gonçalo Ramos, invece, Amorim dovrebbe affidarsi ad Alphadjo Cissé e Omari Hutchinson. Christian Pulisic resta una risorsa importante, ma il suo impiego potrebbe essere gestito con attenzione, anche nell’ottica di permettergli di accumulare progressivamente minuti dopo il recente rientro. Le indicazioni della vigilia confermano quindi un Milan disposto a ruotare diversi uomini senza modificare l’impianto tattico di riferimento.

Perché Milan-Benfica è una sfida speciale per Gonçalo Ramos?

Se Amorim ritrova una parte significativa del proprio passato, lo stesso discorso vale per Gonçalo Ramos, destinato a guidare l’attacco rossonero contro il club nel quale è cresciuto. Il portoghese ha costruito al Benfica una parte fondamentale della propria carriera, arrivando al club da giovanissimo e affermandosi progressivamente fino alla prima squadra. Il Benfica stesso ricorda che Ramos ha disputato 106 partite ufficiali e segnato 41 gol con la prima squadra, prima di lasciare Lisbona nel 2023.

La stagione 2022/23 rappresentò il momento della definitiva consacrazione: Ramos chiuse quell’annata con 27 gol in 47 partite ufficiali, contribuendo alla conquista del campionato portoghese e attirando l’attenzione dei principali club europei. Ora il destino lo mette di fronte alla squadra che ha accompagnato la sua crescita calcistica, proprio nella prima notte europea del nuovo Milan di Amorim. È uno degli elementi narrativi più interessanti della partita, perché trasforma una normale sfida di coppa in un confronto con il passato per due dei protagonisti rossoneri.

Qual è il bilancio storico tra Milan e Benfica?

La storia europea sorride al Milan nei precedenti ufficiali contro il Benfica. Le due squadre si sono affrontate sei volte nelle principali competizioni UEFA, con quattro vittorie rossonere e due pareggi: il Benfica non è mai riuscito a battere il Milan. Il dato assume un valore particolare perché comprende anche due finali di Coppa dei Campioni vinte dal club italiano, quella del 1963 e quella del 1990.

La sfida più recente risale invece alla fase a gironi della Champions League 2007/08, quando il Milan vinse 2-1 a San Siro e pareggiò 1-1 a Lisbona. Nel mezzo c’è anche il doppio confronto dei quarti di finale del 1995, chiuso con un successo rossonero per 2-0 a Milano e un pareggio senza reti in Portogallo. Sono precedenti che appartengono a epoche profondamente diverse, ma contribuiscono a rendere Milan-Benfica una delle partite dal maggiore peso storico di questa prima giornata europea.

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Rúben Amorim prepara il debutto europeo del Milan contro il Benfica, una sfida che riporta il tecnico portoghese davanti a una parte importante del proprio passato.

Cosa raccontano i numeri delle due squadre in Europa?

Il precedente favorevole non significa però che il Milan possa affidarsi alla sola tradizione. I rossoneri arrivano alla partita dopo aver perso le ultime due gare disputate in Europa League, entrambe contro la Roma nei quarti di finale dell’edizione 2023/24, e devono quindi evitare di trasformare una serie negativa in una nuova tendenza. Al tempo stesso, il rendimento storico contro le squadre portoghesi resta positivo: il Milan è rimasto imbattuto in 16 delle ultime 18 sfide europee contro formazioni lusitane, con le uniche due sconfitte arrivate contro il Porto.

Anche il Benfica porta a San Siro numeri significativi. Nelle precedenti esperienze nella fase a gironi dell’Europa League, i portoghesi hanno ottenuto otto vittorie, tre pareggi e una sconfitta in 12 partite, mentre nelle trasferte europee contro squadre italiane il bilancio complessivo racconta maggiori difficoltà. Sono dati storici, non una previsione del risultato, ma aiutano a delineare il contesto competitivo nel quale si inserisce la sfida di San Siro.

Un’altra osservazione riguarda Vangelis Pavlidis, riferimento offensivo del Benfica. Dal suo arrivo in Portogallo nella stagione 2024/25, il centravanti è stato il giocatore delle Aquile maggiormente coinvolto nelle reti realizzate nelle principali competizioni europee, qualificazioni escluse, con 13 partecipazioni complessive tra gol e assist. Sarà quindi uno degli uomini ai quali la difesa di Amorim dovrà prestare maggiore attenzione.

Dove vedere Milan-Benfica in TV e streaming?

Milan-Benfica, debutto europeo dei rossoneri, è in programma mercoledì 16 settembre alle ore 21:00 italiane allo stadio Giuseppe Meazza di Milano. La partita sarà trasmessa in diretta da Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e Sky Sport 252, mentre sarà possibile seguirla anche in streaming attraverso Sky Go e NOW. La gara rappresenta la prima giornata della fase campionato dell’Europa League 2026/27.

Per il Milan sarà soprattutto la prima verifica europea del progetto Amorim. Il Benfica porta a San Siro la storia, mentre il tecnico portoghese e Gonçalo Ramos portano in campo il proprio passato. In mezzo ci sono tre punti, una nuova competizione da affrontare con ambizione e la necessità di trasformare una stagione appena iniziata in un percorso europeo credibile. Il primo capitolo va in scena a San Siro, contro un avversario che il Milan conosce bene e che, almeno nei precedenti UEFA, non è mai riuscito a superarlo.

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Occhi puntati su Modric (nella foto) con Gonçalo Ramos che affronta il Benfica con la maglia del Milan: a San Siro la prima notte di Europa League intreccia storia, passato e nuove ambizioni rossonere.

Quali sono le probabili formazioni di Milan e Benfica?

Il Milan dovrebbe presentarsi con il 3-4-2-1, confermando l’impianto tattico scelto da Rúben Amorim ma con diverse rotazioni rispetto all’ultima uscita di campionato. Tra i pali ci sarà Mike Maignan, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta da Filippo Terracciano, Koni De Winter e Strahinja Pavlovic. La scelta di Terracciano sulla destra del reparto arretrato è legata anche alla gestione delle energie, con Matteo Gila destinato inizialmente alla panchina. Sulle fasce dovrebbero agire Samuel Chukwueze a destra e Davide Bartesaghi a sinistra, mentre in mezzo al campo Amorim dovrebbe affidarsi alla coppia formata da Yunus Musah e Ardon Jashari, lasciando inizialmente fuori Luka Modric e Adrien Rabiot.

La trequarti rappresenta uno degli aspetti più interessanti delle scelte rossonere. Omari Hutchinson e Alphadjo Cissé sono indicati come i due giocatori destinati a muoversi alle spalle di Gonçalo Ramos, che ritroverà da avversario il club nel quale si è formato e ha vissuto una parte fondamentale della propria carriera. Christian Pulisic dovrebbe invece partire dalla panchina, con l’obiettivo di entrare nella ripresa e aumentare progressivamente il proprio minutaggio. Anche Diego Moreira, protagonista nell’ultima partita contro la Lazio, rappresenta una delle alternative a disposizione di Amorim.

Milan (3-4-2-1): Maignan; Terracciano, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Jashari, Bartesaghi; Hutchinson, Cissé; Gonçalo Ramos. Allenatore: Rúben Amorim. A disposizione: P. Terracciano, Torriani, Gabbia, Tomori, Gila, Diawara, Estupiñán, Moreira, Modric, Comotto, Rabiot, Loftus-Cheek, Saelemaekers, Pulisic, Camarda.

Anche il Benfica dovrebbe mantenere il 4-2-3-1. Davanti al portiere Anatoliy Trubin, la difesa dovrebbe essere composta da Dahl, Tomás Araújo, Clément Lenglet e Banjaqui, con João Palhinha e Leandro Barreiro davanti alla linea arretrata. Sulla trequarti sono attesi Schjelderup, Prestianni e Lukébakio, mentre il riferimento offensivo dovrebbe essere Vangelis Pavlidis. Le fonti della vigilia presentano tuttavia alcune differenze nelle scelte di alcuni interpreti, motivo per cui la formazione definitiva dovrà essere verificata con le distinte ufficiali prima del calcio d’inizio.

Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dahl, Lenglet, Tomás Araújo, Banjaqui; Barreiro, Palhinha; Schjelderup, Prestianni, Lukébakio; Pavlidis. Allenatore: Marco Silva. A disposizione: Soares, Diogo Ferreira, El Karouani, Circati, Barrenechea, Aursnes, Manu Silva, Echeverri, Anisio, Sudakov, Kaminski, Rafa Silva, Duran. Indisponibile: Bah.

La partita presenta dunque due squadre con sistemi differenti ma con una caratteristica comune: la ricerca di equilibrio attraverso la gestione degli spazi tra centrocampo e trequarti. Il Milan di Amorim punta sulla superiorità creata dai due trequartisti alle spalle di Ramos e sulla spinta degli esterni, mentre il Benfica può contare su un 4-2-3-1 più tradizionale, con Palhinha chiamato a proteggere la difesa e Pavlidis come riferimento avanzato. Le scelte definitive potranno naturalmente modificare alcuni interpreti, soprattutto considerando che diverse fonti della vigilia riportano ipotesi differenti per alcuni ruoli.